itinerari

Circuiti

La Valnerina tra borghi e castelli. Lungo la Valle del Nera. Comuni di Preci Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera, Santa Anatolia di Narco e Scheggino
Cerreto di Spoleto

Tipologia: Circuiti
Lunghezza: 140 km
Difficoltà: Auto - Moto - Camper - Bus
Durata: Dalle 4 alle 8 ore
Interessi: Ambiente, Paesaggio, Storia, Arte, Cultura

BENVENUTI IN VALNERINA. L’UMBRIA CHE CERCAVI

 

L’itinerario, in otto tappe, conduce da Preci, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, alla Cascata delle Marmore con un percorso di oltre 100 km, cui vanno aggiunte alcune deviazioni laterali, segue il corso del  fiume Nera attraversando luoghi ricchi di storia ed ancora molto vissuti. Da Preci, con una deviazione dalla strada di fondovalle, in località Pontechiussita, si raggiungono, nelle Marche, i borghi di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.

Il percorso, dopo la deviazione nelle Marche, interessa, in provincia di Perugia, i territori dei Comuni di Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Sellano e si conclude in provincia di Terni con la visita all’Abbazia di San Pietro in Valle e dei borghi di Ferentillo, San Mamiliano, Montefranco, Arrone, Casteldilago e la Cascata delle Marmore.

L’itinerario è facilmente raggiungibile anche da Cascia e da Norcia seguendo la viabilità principale di fondovalle parallela al corso del fiume Corno fino alla sua confluenza nel Nera.

Lungo la Valle e in quelle laterali che in essa convergono, borghi rurali, castelli, abbazie, pievi, chiese campestri e torri di avvistamento di epoca medievale, realizzati a partire soprattutto dal IX al X secolo a difesa dalle invasioni di Saraceni ed Ungari, contrassegnano il paesaggio costruito e modellato dalla plurisecolare azione dell’uomo intorno al corso del Nera e dei suoi principali affluenti; il Campiano, nella Valle Castoriana; il Vigi che scende da Sellano; il Tissino, che proviene da Poggiodomo e il Pontuglia che attraversa l’omonima valle nel Comune di Scheggino, nonché ad una delle più importanti vie di collegamento dell’Italia centrale che fin dall’antichità ha messo in relazione, in un flusso continuo di uomini, eserciti e greggi transumanti, l’Appennino centrale con Roma e la campagna romana, l’Adriatico con il Tirreno.

Gran parte dei borghi interessati dall’itinerario, pur avendo una storia più antica, sono stati realizzati a partire dall’XI al XIII secolo quando essi hanno assunto in prevalenza la forma e la struttura del “castello” di cui ancora si conservano consistenti tracce, allorché nel territorio per ragioni di carattere politico, ma, soprattutto, di sicurezza sono state realizzate poderose rocche, torrioni, cinte murarie e porte di accesso che il tempo non ha cancellato.

Dal XVI secolo, con l’affermarsi nell’Italia centrale dello Stato della Chiesa che, come tutti gli stati nati in epoca moderna, ha centralizzato l’autorità politica, amministrativa e militare, i castelli della Valnerina, come peraltro quelli dell’intera regione, hanno iniziato a trasformarsi in pacifici borghi rurali e la loro funzione militare e difensiva è venuta progressivamente meno.

Non più, o non solo torri, cinte murarie e bastioni, ma anche nuclei abitati più estesi rispetto a quelli del passato, realizzati in gran parte al di fuori del recinto delle vecchie mura; palazzetti gentilizi di elevata bellezza frutto dei consistenti mutamenti socio-economici avvenuti nel XVI e XVII secolo; espressioni artistiche di grande intensità, realizzate in epoca tardorinascimentale e barocca, gran parte delle quali provenienti dalle scuole e dalle botteghe della Roma dei Papi; piccoli paesi ove la gente ha potuto vivere e lavorare con più serenità rispetto al passato e con maggiori possibilità di spostamento non solo all’interno del territorio, ma soprattutto verso Roma, in cerca di lavoro e di nuove opportunità di vita.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

L’itinerario può essere percorso senza difficoltà in tutti i periodi dell’anno in auto, camper, bus, moto e bicicletta. Per maggiori dettagli e per tutte le informazioni aggiornate relative all’ospitalità, al trekking, al tempo libero, ai prodotti locali, alla gastronomia, agli altri itinerari, agli eventi, alle manifestazioni culturali e all’arte, si raccomanda di consultare, per i Comuni della Provincia di Perugia (Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera), il nostro sito www.lavalnerina.it, oppure di contattare il Servizio Turistico della Valnerina, con sede in Cascia, all’indirizzo email info@lavalnerina.it o ai seguenti numeri di telefono 0743/71401 - 0743/71147.
Per i Comuni di Ferentillo, Arrone e Montefranco, in Provincia di Terni, si raccomandano i seguenti contatti: IAT Terni, www.marmore.it, email info@iat.terni.it, telefono 0744/423047.
Per il Comune di Sellano, nella Provincia di Perugia, si raccomandano i seguenti contatti: IAT Valle Umbra, www.turismovalleumbra.it, email info@iat.foligno.pg.it, telefono0742/354459 - 0742/354165. 

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